Rete di ambito

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La Rete territoriale di Ambito 2 riunisce tutte le scuole statali dell'ambito territoriale; le scuole paritarie che hanno sede nell’ambito territoriale partecipano alla rete d'ambito, in relazione alle azioni e alle attività che ne coinvolgono finalità e funzioni.

 

Scuola capofila della Rete territoriale di Ambito 2
Liceo Classico Statale Giulio Cesare - DS Paola Senesi

 

Scuola-polo per le attività formative
Istituto Comprensivo Giorgio Perlasca - DS Claudia Sabatano

 

Scuola-polo per l'inclusione
Istituto di Istruzione Superiore Croce-Aleramo - DS Emilia D'Aponte

 

 

Articolazione di funzioni e collaborazioni all'interno della Rete

  • Coordinamento: Paola Senesi, Stefania Grosso, Cinzia Di Palo, Claudia Gabrielli, Carla Alfano, Stefania Senni, Emilia D’Aponte, Claudia Sabatano
  • Aspetti amministrativi: Paola Senesi, Valter Farris, Nicoletta Grandonico, Giovanni Scancarello, Paola Fattoretto, Marina Esterini
  • Progettualità: Paola Senesi, Marina Esterini, Anna Proietti, Gabriella Romano

 

  • Referente Progetto Sicurezza: Paola Senesi - Liceo Classico Giulio Cesare
  • Referente Progetto Shoah: Anna Proietti - Istituto Comprensivo Angelica Balabanoff
  • Referenti Progetto Prevenzione Bullismo: Nicoletta Grandonico - I.C. Piazza Winckemann (funzione giuridica); Gabriella Romano - I.C. N. M.  Nicolai (funzione didattica); Paola Senesi - Liceo Classico Giulio Cesare

 

La nuova previsione normativa delle reti tra istituzioni scolastiche è rintracciabile nei commi 70, 71, 72 e 74 dell’art.1 della Legge 107 del 2015, ma la costituzione delle reti di scuole ha un suo antecedente nell’art.7 del DPR n.275 del 1999, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche.
Con la Nota ministeriale prot. n. 2151 del 7 giugno 2016 sono state fornite Indicazioni per la formazione delle reti.

All’articolo 1 della legge 107/2015 il comma 70 individua quali finalità delle reti di scuole:

  • valorizzazione delle risorse professionali;
  • gestione comune di funzioni e di attività amministrative;
  • realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale.

Il comma 71 individua quali contenuti relativi agli accordi di rete:

  • i criteri per l’utilizzo dei docenti nella rete;
  • i piani di formazione del personale scolastico;
  • le risorse da destinare alla rete per il perseguimento delle proprie finalità;
  • le forme e le modalità per la trasparenza e la pubblicità delle decisioni e dei rendiconti delle attività svolte.

Il comma 72 disciplina gli adempimenti amministrativi che le istituzioni scolastiche possono svolgere in rete:

  • cessazioni dal servizio;
  • pratiche in materia di contributi e pensioni;
  • progressioni e ricostruzioni di carriera;
  • trattamento di fine rapporto del personale della scuola;
  • atti non strettamente connessi alla gestione della singola istituzione scolastica.

Il comma 74 stabilisce che gli ambiti territoriali e le reti sono definiti assicurando il rispetto dell'organico dell'autonomia e nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.


La Nota ministeriale prot. n. 2151 del 7 giugno 2016 fornisce nelle Indicazioni per la formazione delle reti la definizione di rete di ambito, come quella rete che riunisce stabilmente tutte le scuole statali, dell'ambito territoriale individuato dall'USR; le scuole paritarie partecipano alla rete d'ambito, in relazione alle azioni e alle attività che ne coinvolgono finalità e funzioni.
La rete di ambito ha un carattere generale e svolge una funzione rappresentativa e di raccordo delle finalità comuni a tutte le scuole dell'ambito.
La rete di ambito, nel rispetto delle previsioni di legge, individua:

  • i criteri e le modalità per l'utilizzo dei docenti nella rete, nel rispetto delle disposizioni legislative vigenti in materia di non discriminazione sul luogo di lavoro, nonché di assistenza e di integrazione sociale delle persone con disabilità, anche per insegnamenti opzionali, specialistici, di coordinamento e di progettazione funzionali ai piani triennali dell'offerta formativa di più istituzioni scolastiche inserite nella rete;
  • i piani di formazione del personale scolastico;
  • le risorse da destinare alla rete per il perseguimento delle proprie finalità;
  • le forme e le modalità per la trasparenza e la pubblicità delle decisioni e dei rendiconti delle attività svolte.

Nel Supplemento Ordinario n. 23 alla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 16 maggio 2017 sono stati pubblicati gli otto decreti legislativi attuativi della legge 107/15. In particolare:

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59 “Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria per renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e culturale della professione, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60 “Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera g), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 “Norme in materia di valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera i), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63 “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera f), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64 “Disciplina della scuola italiana all’estero, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera h), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 “Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera e), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.

Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107”.